Superflash
All the things come to me
People come to me
What would you like from the things?
You things what would you like from men?
Are you sure your health is good?
Are you sure you are a good guy?
When you’re alone will you think of these things
What are you looking for?
Strumentale
Now I would like to leave
All the things behind my back
What would I like from the things?
You things what would you like from me?
Am I sure my health is good?
Am I sure I am a good guy?
When I am alone will I think about this?
I come in looking for what?
La nostra natura è lo zoccolo del nostro percorso di vita, siamo esseri viventi che lanciano in infinite direzioni le proprie energie, facendoci entrare in relazione con tutto quello che ci è affine, oggetti, stati d’animo, persone, situazioni, facendoci vivere storie, avventure, o situazioni apparentemente a noi estranee ma che in verità sono espressione del nostro modo di essere e di vivere. “tutte le cose vengono a me, la gente viene a me” indicano proprio questo fluire magico verso noi, tutti noi, tanto che alla gente mi viene da chiedere “cosa volete dalle cose intorno a voi? “ e persino atropomorfizzando gli oggetti chiederei loro
“ cosa volete dagli uomini?”
poi una divagazione sulle false certezze, come nel testo di “the witch” riguardo la nostra salute fisica e mentale, entrambe legate inscidibilmente alla nostra anima e il fatto che quando siamo soli con noi stessi può accadere di dar voce a domande rivolte all’interiorità nostra, come l’ingresso in un tempio.
Ma… una volta entrati nel tempio possiamo avere l’imbarazzo di chiedere…cosa?
“I came in looking for what?”